Dal trasporto in cantiere al sollevamento: il montaggio è parte integrante del progetto

Una delle caratteristiche più originali di PERIMA 2 è che il montaggio della torre non può essere considerato una semplice fase esecutiva. In una struttura telescopica, infatti, il modo in cui i componenti vengono prodotti, trasportati, assemblati e collegati influenza direttamente il funzionamento del sistema.

Il precedente prototipo PERIMA era composto da tre elementi tubolari in acciaio di dimensioni crescenti. I tubi potevano scorrere uno dentro l’altro durante l’abbassamento e venivano collegati mediante un sistema di manicotti e flange predisposte per realizzare sei giunzioni, tre interne e tre esterne. Lo scorrimento assiale era affidato a piastre in PTFE, comunemente conosciuto come Teflon, sostenute da strutture in acciaio fissate mediante viti e dadi. Iris

Questa configurazione rivela una filosofia costruttiva precisa: dividere la grande torre in elementi più facilmente movimentabili e assemblabili.

Una torre di 30 metri che arriva in cantiere “a pezzi”

Il frazionamento della torre ha anche un vantaggio logistico. Lo studio scientifico sul progetto PERIMA evidenzia che la maggiore complessità costruttiva della tecnologia telescopica è almeno in parte compensata dalla maggiore facilità di trasporto e installazione dei tre elementi separati. Lo stesso studio osserva inoltre che una parte importante delle lavorazioni può essere eseguita in stabilimento anziché direttamente in sito. Iris

È un concetto particolarmente interessante per una tecnologia destinata a contesti sensibili dal punto di vista paesaggistico o territoriale: ridurre il lavoro in quota significa semplificare le operazioni di cantiere e, potenzialmente, ridurre tempi e complessità delle attività di installazione.

Il sistema a carrucole porta l’automontaggio a un nuovo livello

PERIMA 2 sta lavorando proprio su questo aspetto anche attraverso una nuova configurazione a carrucole. Nel marzo 2025 il progetto ha documentato la realizzazione di un modello in scala 1:10 di palo eolico telescopico dotato di sistema di sollevamento a carrucole. Le immagini pubblicate mostrano le carrucole, la struttura telescopica e le prime fasi del montaggio. Perima 2

Nel sistema descritto dal progetto, il sollevamento viene affidato a funi e carrucole, azionate da quattro argani elettrici collocati alla base del primo elemento telescopico. Le funi vengono instradate attraverso carrucole posizionate sulle estremità degli elementi della torre e consentono ai diversi cilindri di sollevarsi in sequenza coordinata. Perima 2

Rispetto al precedente jack-up, l’idea è significativa: il sistema elimina il piccolo pozzo profondo e il puntone utilizzati nella soluzione originaria, trasferendo la funzione di sollevamento a un sistema meccanico composto da funi, carrucole e attuatori. Indico

Montaggio e sollevamento devono essere progettati insieme

La parte meccanica della torre è stata studiata anche considerando le tolleranze di fabbricazione e la necessità di garantire uno scorrimento affidabile tra i diversi elementi. Nel prototipo PERIMA precedente furono studiate diverse soluzioni, comprese quelle a rulli, fino ad arrivare a un sistema con piastre in PTFE che permetteva di contenere le sollecitazioni e garantire lo scorrimento assiale. L’analisi agli elementi finiti mostrò una distribuzione delle sollecitazioni compatibile con i limiti di resistenza del materiale nella configurazione adottata. Iris

Il montaggio, quindi, non consiste soltanto nel “mettere insieme i pezzi”. Significa garantire allineamento, tolleranze, collegamenti, superfici di contatto e capacità di trasferire correttamente i carichi durante tutte le fasi di movimento.

Dai modelli in scala al prototipo reale

PERIMA 2 ha impostato la ricerca proprio secondo questa logica sperimentale: progettare e realizzare i tre nuovi sistemi in scala 1:10, sottoporli a prove e analisi e selezionare successivamente la soluzione più efficace da trasferire in scala reale. Questo percorso è esplicitamente indicato sia dal sito del progetto sia dalla presentazione scientifica ad AIAS 2025. Perima 2

Anche il prototipo idraulico realizzato per le prove in scala reale mostra quanto il montaggio venga considerato parte della validazione tecnologica: il sistema è stato concepito per simulare un carico di circa 20 tonnellate, con un pistone lungo 30 metri e diametro di 14 pollici, verificando tra gli altri aspetti materiali, sistemi di giunzione, finiture e comportamento della tenuta durante cicli ripetuti di innalzamento e abbassamento. Perima 2

In PERIMA 2, dunque, montare la torre significa prepararla a muoversi. La qualità dell’assemblaggio diventa parte integrante della sicurezza, dell’affidabilità e, soprattutto, della possibilità di trasformare una struttura alta 30 metri in un sistema che possa essere trasportato, installato e abbassato con grande frequenza.